Fertili stronzate.

Probabile che non di facciano figli anche per questioni economiche, e molti usano questo per rispondere alla stronzata della Lorenzin, probabile che molti vorrebbero dei figli e non possono permetterselo, anzi sicuro, ma alla Lorenzin questo non interessa perchè il suo ‘messaggio’ è altro, altro è lo spirito e il senso di quella indegna iniziativa e buttarla in ‘politica’ gli da una lettura e una dignità che non ha. Il messaggio del ‘giorno della fertilità’ è proprio l’esortazione a fare figli nonostante le condizioni economiche, nonostante la qualità della vita che oggi vogliamo assicurare ai figli che non sono più, non per tutti ovviamente ma per una consistente maggioranza, doni di dio, ma persone che hanno diritto ad avere delle garanzie, nei limiti del possibile. Allora, per comprendere bene il messaggio bisogna focalizzarne e contestarne con consapevole virulenza, il portato ‘culturale’, in sostanza quell’esortazione è in linea con le posizioni pauperistiche e conservatrici e arcaiche del papa dettosi Francesco e della pletora di cattoconservatori’comunisti'( nel senso italico) che ammorbano e tentano con i loro luddismi e il loro antimodernismo la nostra già arcaica società, che vogliono conservare e riportare arcaica e costretta a valori che puniscono principalmente le scelte responsabili e consapevoli, le libertà e i diritti, l’emancipazione di uomini e donne, soprattutto donne, dai ruoli rassicuranti e timorati, il tutto per fare di questo paese un campobase per una guerra di religione che, e smentiranno e smentiranno sapendo di mentire, vogliono ardentemente, una guerra di religione contro il ‘progresso’ e l’affrancamento da ogni dio teocratico, una guerra contro il mutamento e le conquiste di un occidente sempre più secolarizzato, e, per quanto confuso, sempre meno disposto a rinunciare alla ‘libertà’ o almeno alla definizione, tormentata e piena di contraddizioni e di sussulti, finalmente definita di questa, e la libertà è, notoriamente, la nemica principale delle religioni che vogliono farsi politica. Quindi andate e moltiplicatevi e i vostri figli saranno come i gigli nei campi e i passeri nel cielo…ma sappiamo bene che quella frase era altro. (Roberta Anguillesi )

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ego.

Chiunque mi conosce, anche solo per iscritto, sa quali sentimenti e riflessioni mi inducono tutte le religioni. Mi sono definita meditatamente atea e mi sento pacificamente quanto profondamente anticlericale, avversa a tutti i cleri, sicuramente senza dio. Ma che un ‘ometto’ ( nel senso deamicisiano del termine ) che ha un incarico – per volontà del fato e della stoltezza altrui – che mi coinvolge in quanto cittadina, faccia lo spaccone da oratorio in udienza dal papa mi da fastidio. Tronfio sciocchino, insopportabile gigione che tra i tanti privilegi s’arroga quello ‘di non dover rispettare il protocollo’ seppur ricevuto dal monarca assoluto di uno stato indipendente, per altro anche capo di una chiesa che si vuole universale, povero scemo pieno d’aria che incedi a dieci centimetri da terra nei corridoi del potere, non sei che il ridicolo sunto di un ridicolo cammino di un ridicolo paese. Ora aspetto che tu inciampi in uno degli splendidi tappeti che calpesti e che non sono stati di certo tessuti per te, nel bene e nel male.