Ab urbe condita 3 ( e poi basta )

Quello che sta accadendo a Roma non è che la ‘normalizzazione’ e quindi la consacrazione e quindi la legittimazione e quindi il rafforzamento, nella percezione dell’elettorato e quindi nella accettazione da parte dello stesso, del movimento 5stelle. E tutti i fiancheggiatori, tipo i fattidelfatto, lo sanno benissimo, lo sanno perchè loro sono quelli che hanno normalizzato anche berlusconi, per dirne una, e quindi cosa diamine sperate? davvero qualcuno crede che lo scandalo Muraro sia una ‘bufera’?Al limite è la tempesta perfetta, perfetta ai fini di un movimento che ha bisogno soprattutto di ‘normalizzarsi’ nel sistema per poter farne parte senza bisogno di avverare i miracoli che prometteva. Non gioiamo dunque, stanno comunque vincendo, nelle teste e nel corpo, di questo paese. (fine).

Roberta Anguillesi

Ab urbe condita 2

Roma non ha ‘necessità’ di essere governata, anzi, se lo fosse e nel senso più nobile e progettuale del termine, Roma si perderebbe e con lei si perderebbe la suggestione ‘italia’. Roma serve così, deve essere, ed è sempre stata, la rappresentazione di questo paese, una sorta di enorme e autoritratto esposto su sette colli, che, come quello del vanesio Gray, invecchia si imbruttisce si logora e si fa carico di ogni male, ma che, contrariamente a quello del vile Dorian,  non spaventa e non atterrisce ma ‘garantisce’ eterna irresponsabilità al committente. Il movimento 5stelle ha un compito, e lo sta assolvendo con una perizia chirurgica, mantenere Roma la auto nominata Bisanzio untuosa, confusa, arruffata e ridondante, capitale di un paese che si ama decadente, si piace vischioso e arruffato, si adora nel ridondo, ma che poi, alla fine, cerca solo di conservare se stesso, uguale a come era, irresponsabile e fedele, suggestionabile e controllabile, servo della immagine stessa che ha di se. Allora, Roma si addice alla Raggi, e lei e il suo mandante ne trarranno forza, perchè è vero che non sempre il ‘miracolo’ richiesto. dallo santo viene concesso, ma questo non distoglie dal fine ultimo del fedele, conservarsi tale e come tale non aver nessun merito nè responsabilità, la ‘necessità’ è nel rito della richiesta, non nella soddisfazione. (continua, temo )  Roberta Anguillesi

Ab urbe condita 1

La giunta 5stelle a Roma pare che si stia sgretolando sotto il peso della realtà. Il fatto è che il m5s prospera e cresce e si pasce in una dimensione altra, quella della suggestione, campano in un mondo parallelo fatto di negazione della complessità che impone ‘la realtà’ e proprio per questo si sono accaparrati voti su voti. La nostra società ha scelto, per vari motivi ma con la propedeutica costante e trasversale di molti, quel mondo parallelo, fatto di gogne, fantasy, ricette miracolose, vaffanculi a raffica, stiliti predicanti gogne e vergogne, aspirazione al ritorno, sostanzialmente, a una ‘ideologia’ salvifica, lo ha scelto, sperando di tornare, anzi non essere costretti ad abbandonare il mondo parallelo che abbiamo vissuto per decenni e decenni, dove non esistevano sfumature ma solo fedi e appartenenze. Non posso gioire per l’eventuale caduta della giunta Raggi, perchè ,come ci spiegò Archimede pitagorico l’inventore storico, “Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal BASSO VERSO L’ALTO pari al peso di una massa di fluido di forma e volume uguale a quella della parte immersa del corpo” ….e gli stronzi galleggiano sempre. (continua, purtroppo…)